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Sienambiente chiude il 2022 con un utile di 4,2 mln di euro, e un nuovo Cda

L’assemblea dei soci della partecipata pubblica Sienambiente ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2022 – con un utile di 4,2 mln di euro, il quadruplo di quanto conseguito nel 2021 –, e al contempo nominato il cda per il mandato 2023-25.

I soci pubblici hanno indicato tre nuovi componenti: Tiziano Scarpelli, nominato poi come presidente, Simona Arezzini e Roberto Fabbrini. Confermati invece consiglieri indicati dal socio privato Iren Ambiente Toscana, Chiara Ugolini e Alfredo Rosini, con quest’ultimo confermato nel ruolo di ad.

Nato a Poggibonsi, 55 anni, Scarpelli ha maturato un’esperienza decennale nell’amministrazione pubblica, prima come consigliere comunale e poi come assessore provinciale alle attività produttive, fino a ricoprire il ruolo di amministratore unico di un’altra società partecipata dai Comuni senesi, Terre di Siena Lab.

«Questo incarico è per me motivo di onore ma anche di grande responsabilità – commenta a caldo il neo-presidente di Sienambiente (nella foto, ndr) – Attraverso i suoi impianti, Sienambiente riveste e rivestirà un ruolo sempre più strategico per una corretta gestione dei rifiuti in un’ottica di recupero e riciclo».

Per riuscirci, la società ha approvato lo scorso anno un piano industriale da circa 50 mln di euro: l’assemblea dei soci ha offerto l’occasione proprio per fare il punto su quanto fatto finora.

In particolare, è stato presentato un aggiornamento del revamping dell’impianto di riciclo delle Cortine (Asciano), dove i lavori iniziati a ottobre 2022 dovrebbero terminare nei primi mesi del 2024: qui sorgerà un nuovo biodigestore anaerobico, in grado di produrre biometano e compost a partire dai rifiuti organici, con particolare attenzione a ridurre al minimo le maleodoranze come l’impatto climatico dell’impianto.

La sezione di digestione anaerobica sarà infatti allestita in un ambiente chiuso, e l’impianto permetterà anche di catturare la CO2 per poi indirizzarla verso usi industriali e nella filiera alimentare.

Al contempo, alle Cortine saranno introdotti moderni macchinari per migliorare anche il trattamento della raccolta differenziata multimateriale, potenziando la quantità e la qualità dei materiali avviabili a riciclo a partire dalla raccolta differenziata.

Nel frattempo è stato completato l’ampliamento della discarica di Poggio Alla Billa (Abbadia San Salvatore), dove poter smaltire in sicurezza tutti quei rifiuti che non è possibile avviare a riciclo o a recupero di energia.

«Sono stati 7 anni di intenso e duro lavoro – commenta il presidente uscente, Alessandro Fabbrini, alla guida di Sienambiente dal 2016 – durante i quali, oltre a riportare al centro delle attività la gestione dei rifiuti, abbiamo affrontato e superato nel migliore dei modi alcune criticità legate alle società partecipate. Il bilancio 2022, in tal senso, è il miglior risultato di questo lungo percorso. Auguro al nuovo Consiglio di amministrazione un buon lavoro».

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